Ara Pacis

L’Ara Pacis è un monumento commemorativo eretto fra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la pace nel Mediterraneo, dopo le vittoriose battaglie dell’imperatore Augusto in Ispania e in Gallia.

Il monumento, un altare di marmo di Carrara situato all’interno di una struttura chiusa, risalta per le impressionanti decorazioni con rilievi, che mostrano la famiglia di Augusto in processione, oltre alle differenti allegorie della mitica fondazione di Roma.

La storia dell'Ara Pacis

Eretto in Campo di Marte, l’Ara Pacis era un altare dedicato alla dea della Pace, in onore alla quale, ogni anno, si sacrificavano due buoi e un agnello.

L’altare era situato in tal modo che l’ombra del grande obelisco del Campo di Marte si proiettava sull’Ara Pacis il giorno del compleanno di Augusto.

Per la crescita del fiume, l’altare fu sommerso dal fango, dove rimase per più di un millennio. Soltanto nel XVI secolo si trovarono parte dei resti e nel 1938 si finalizzò la costruzione della zona archeologica che oggi possiamo contemplare.

L’Ara Pacis oggi

Anche se l’Ara Pacis è uno dei monumenti più significativi dell’Antica Roma, è l’unico elemento esposto all’interno del museo. Poiché il biglietto d'ingresso al museo è indubbiamente caro, vi consigliamo di osservare l’altare dall’esterno, essendo di vetro la struttura che lo contiene e protegge.

Orario

De martedì a domenica, dalle ore 9:00 alle 19:00.

Prezzo

Adulti: 8,50€.
Cittadini dell'UE fra i 18 e i 24 anni: 6,50€.

Trasporto

Autobus: linee 70, 81, 117, 119, 186 e 628.