Pompei

Pompei fu una città satellite dell’Antica Roma, seppellita da un'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

Sepolta con tanta violenza e senza preavviso, la città presenta uno stato di conservazione straordinario per la maggior parte dei suoi edifici e degli elementi decorativi, oltre alle ricostruzioni dei corpi di alcuni dei suoi abitanti.

La tragica storia di Pompei

Si pensa che la città fu fondata dagli Osci nel VII secolo a.C. e, nel corso degli anni, divenne una località ricca, piena di palazzi, monumenti e giardini. Pompei era una zona prospera, fino all’anno 62, quando soffrì un grande terremoto che danneggiò seriamente la città.

Mentre si eseguivano i lavori di ricostruzione della località, nell’anno 79 ebbe luogo un tragico avvenimento, che cambiò il destino di questa sfortunata località: una mattina il vulcano si svegliò con una forza incontrollabile e seppellì la città sotto le ceneri della sua lava.

La città fu completamente dimenticata, fino a quando fu scoperta nel XVI secolo. Nel 1748, cominciarono gli scavi e da allora sono emersi più di 45 ettari di terreno.

Cosa vedere a Pompei

I giacimenti archeologici di Pompei sono molto estesi e si possono osservare i resti degli edifici in cui i cittadini svolgevano le proprie attività quotidiane: i templi, la basilica, il foro e le terme, oltre ad alcune case con lussuose decorazioni d'affreschi e di mosaici.

Uno degli edifici più interessanti è il lupanare, un bordello dove si possono vedere i rudimentali letti di pietra che si utilizzavano, oltre ad alcuni affreschi con scene erotiche.

Nel cascinale del foro si conservano molti resti archeologici, ma si possono vedere anche le ricostruzioni dei corpi trovati sotto le ceneri.

Potete inoltre osservare le enormi strisce pedonali di pietra, grazie alle quali i cittadini potevano attraversare comodamente la carreggiata, poiché spesso la strada era inondata e sporca.

Una visita impressionante

Pompei fu una città spettacolare e risulta sorprendente che si trovi in uno stato di conservazione così buono. Durante la visita si ha la sensazione di trovarsi in una città ancora abitata, dato che si conserva la maggior parte dei suoi edifici e delle decorazioni delle case.

Fra gli elementi più interessanti della visita, vi sono le ricostruzioni dei corpi dei cittadini sepolti dalla lava, nei cui volti si percepisce l’angoscia provata negli attimi che precedono il decesso.

Come raggiungere Pompei

Si può arrivare a Pompei da Roma nei seguenti modi:

  • Escursione: È la forma più comoda! Include il servizio di pick uff e drop off per l’hotel, guida e biglietto d’ingresso.
  • Treno: Da Termini potete prendere il treno diretto a Napoli. Una volta lì, potete prendere la linea Circumvesuviana fino a Pompei. Il tempo del tragitto è di 2-3 ore. Il prezzo varia in base al treno scelto ed oscilla fra i 30 e i 100€ (andata e ritorno).
  • Autonoleggio: pur essendo l’opzione più economica per le famiglie o per gruppi d'amici, bisogna considerare il costo della benzina, dei pedaggi e il tempo per prendere a noleggio l’auto. Vi raccomandiamo questo mezzo nel caso in cui vogliate utilizzare l’auto per più giorni e realizzare più visite nelle zone limitrofe. Potete prendere a noleggio un’auto cliccando qui.

Orario

Dall'1 novembre al 31 marzo: Tutti i giorni dalle ore 8:30 alle 17:00.
Dall'1 aprile al 31 ottobre: Tutti i giorni dalle ore 8:30 alle 19:30.

Prezzo

Adulti: 11€.
Cittadini dell'UE con un'età compresa fra i 18 e i 25 anni: 5,50€.
Cittadini dell'UE minori di 18 e maggiori di 65 anni: ingresso gratuito.
Biglietto per Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia e Antiquarium di Boscoreale:
Adulti: 20€.
Cittadini dell'UE, fra i 18 e i 25 anni: 10€.

Luoghi vicini

Ercolano (14.4 km)