Casa Keats-Shelley

Ubicata ad est di Piazza di Spagna, la Casa Keats-Shelley espone vari oggetti dei poeti romantici John Keats e Percy Bysshe Shelley.

Storia

Nel novembre 1820, il poeta inglese John Keats si trasferì a Roma per migliorare, grazie al caldo clima italiano, le sue precarie condizioni di salute, essendo affetto da tubercolosi. In meno di un anno lo scrittore morì nella casa in cui risiedeva e, per le leggi dell’epoca, i suoi beni furono bruciati per evitare il propagarsi dell'epidemia.

Nel 1906, la casa fu acquisita da un poeta statunitense che la restaurò, per trasformarla nell'attuale luogo commemorativo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la casa fu occultata, per evitare che fosse distrutta, e gli oggetti, che qui si conservavano, furono inviati a un’abbazia, dove rimasero nascosti fino al 1944.

Il percorso espositivo

La Casa Keats-Shelley possiede una grande collezione di manoscritti, prime edizioni di testi, sculture e dipinti che ricordano la vita dei poeti a cui rende omaggio. La casa possiede anche una delle migliori biblioteche di letteratura romantica del mondo, dove ogni anno giungono numerosissimi volumi.

Niente di che

A meno che non siate appassionati di letteratura, non vi consigliamo di perdere tempo nella visita di questa casa-museo.

Orario

Da lunedì a venerdì, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Sabato, dalle ore 11:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Chiuso di domenica.

Prezzo

Adulti: 4,50€.
Minori di 18 e maggiori di 65 anni: 3,50€.
Minori di 6 anni: ingresso gratuito.

Trasporto

Metro: Spagna, linea A.