Il Circo Massimo

I circhi romani, con i teatri e gli anfiteatri, erano i luoghi d'intrattenimento più importanti dell'Antica Roma. Erano dei recinti allargati dove si realizzavano delle attività ludiche, come le corse dei carri.

Ubicato fra l'Aventino e il Palatino, il Circo Massimo di Roma era uno stadio con una capienza per 300.000 spettatori. La sua pista di sabbia, lunga 600 metri e larga 225 metri, rendeva il Circo Massimo lo stadio più grande di Roma, più capiente rispetto al Circo Flaminio e al Circo di Massenzio.

Gli spettacoli del Circo Massimo

Nel Circo Massimo si realizzavano varie competizioni, come le corse dei carri, dove i partecipanti dovevano realizzare sette giri intorno al Circo Massimo. I concorrenti, che gareggiavano su piccoli carri trainati da cavalli, si giocavano molto di più del loro prestigio o di un premio: erano schiavi che lottavano per la propria libertà!

Durante i giochi si realizzavano anche sfilate equestri, note come "Ludus Troianus", le rappresentazioni di battaglie, realizzate da giovani aristocratici romani, o le corse a piedi, che duravano varie ore. Tutte le gare avevano l’incentivo della scommessa.

Ci vuole immaginazione

Oggigiorno rimangono delle tracce esigue di ciò che un tempo fu il Circo Massimo e si può osservare soltanto l’enorme spalto che conserva la forma del recinto, per la delusione dei turisti che lo visitan, sperando di trovare i resti originari, per rivivere il clima dei giochi dell'Antica Roma.

Trasporto

Metro: Circo Massimo, linea B.

Luoghi vicini

Il Monte Palatino (277 m)
Bocca della Verità (393 m)
Chiesa di Santa Maria in Cosmedin (397 m)
(497 m)
Arco di Costantino (610 m)