Basilica di Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore è la più grande delle chiese dedicate alla Vergine Maria a Roma ed è una delle quattro basiliche maggiori della capitale italiana.

Tornando indietro nel tempo

Edificata su un tempio pagano, dedicato alla dea Cibele, la Basilica di Santa Maria Maggiore fu costruita nel IV secolo per ordine di Papa Liberio. Secondo la leggenda, la Vergine apparve al Papa, dandogli istruzioni per costruire la chiesa, mentre la forma della pianta fu disegnata da una miracolosa nevicata.

Nel corso degli anni alla Basilica sono stati assegnati vari nomi, come Santa Maria delle Nevi (per la nevicata che indicò la forma della chiesa), Santa Maria Liberiana (in onore di Papa Liberio), Santa Maria del Presepe (avendo ricevuto una reliquia del Santo Presepe) e, infine, fu chiamata Santa Maria Maggiore, essendo la maggiore delle 26 chiese di Roma dedicate alla Vergine Maria.

L’interno

La basilica mostra vari stili architettonici, dal paleocristiano al barocco. L’edificio completo fu restaurato e riformato nel XVIII secolo, per cui la facciata e una gran parte della decorazione interna sono di quest'epoca. Malgrado ciò, la Chiesa conserva il campanile, alcuni mosaici e i pavimenti in marmo del periodo medievale, oltre ad alcune colonne ioniche, provenienti da altri edifici dell’antica Roma, e agli splendidi mosaici del V secolo.

La decorazione del tetto si conserva dal Rinascimento, mentre che le cupole e le cappelle sono d’epoca barocca.

Una straordinaria mescolanza di stili

Probabilmente ciò che rende interessante la Basilica di Santa Maria Maggiore è l'eterogeneità delle sue parti, appartenenti a differenti epoche. Come composta da varie tessere di un unico straordinario mosaico, la Basilica riassume le tappe più importanti dell’arte cristiana a Roma.

Orario

Tutti i giorni dalle ore 7:00 alle 19:00.

Prezzo

Ingresso gratuito.

Trasporto

Metro: Termini, linee A e B.
Autobus: linee 16, 70, 71 e 714.